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I colori dell'ambiente

La settimana scorsa, nell'ambito dei progetti Atelier creativi e BiodiverTiamoci del mio Istituto, un esperto del CNR-IIA ha condotto una lezione pratica sui colori dell'ambiente. Alunne e alunni, sfruttando i sensori del proprio smartphone, hanno misurato gli effetti della luce in particolari condizioni. La lezione fa seguito ad un percorso sull'ottica e sulla formazione dei colori precedentemente condotta in classe.

Utilizzando l'app ColorMeter, alunne e alunni hanno misurato le variazioni di RGB in condizioni di:

  • luce naturale e artificiale
  • luce riflessa
  • luce a distanze diverse
  • riflessione su superfici liscie e rugose

sfruttando smartphone diversi e constatando anche differenze sostanziali tra i vari modelli e sistemi operativi.

In seguito alle varie rilevazioni si è proceduto alla modellazione e all'analisi dei dati. Abbiamo così constatato che un oggetto bianco (R255 G255 B255) non è sempre "bianco" e che quindi il colore (o la sua sensazione) dipende fortemente dai sensori utilizzati (anche il nostro occhio è un sensore) e dalle varie condizioni ambientali.

Succerssivamente, è stato introdotto l'argomento relativo alla visualizzazione della vegetazione nell'infrarosso. Sfruttando una fotocamera sviluppata con Raspberry, abbiamo analizzato l'immagine restituita in NDVI di foglie secche e appena staccate. L’indice NDVI (Normalized Difference Vegetation Index) è un parametro utilizzato nell’agricoltura di precisione perché direttamente collegato alla salute della vegetazione. Le immagini NDVI realizzate permettono di scoprire problemi quali la carenza di nutrienti, la presenza di infezioni parassitarie o le condizioni di stress idrico. Il rilevamento precoce di tali situazioni permette un intervento mirato ed efficace con un risparmio di costi e un maggior rendimento del raccolto. Spesso la rilevazione nell’infrarosso permette di rilevare i problemi prima che questi siano visibili ad occhio nudo. 

Nell'ambito del progetto BiodiverTiamoci (Piano nazionale per la promozione dell’educazione alla salute, dell’educazione alimentare e a corretti stili di vita - DD 1049 del 14/10/2016), si installerano agli impianti idroponici realizzati, fotocamere fisse all'infrarosso simile a quella in foto con lo scopo di monitorare lo stato della vegetazione e realizzare anche un time lapse della crescita delle colture.