La tecnologia è la lingua che tutti sappiamo parlare, ma che non sappiamo ancora scrivere

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Il nostro progetto di atelier creativo

Qualche giono fa sono state pubblicate le graduatorie sugli atelier creativi, azione #7 del PNSD. La scuola presso la quale sono animatore digitale (e coordinatore del progetto atelier), si è posizionata al primo posto in Toscana (quarto nella classifica nazionale). Mi sembra pertanto doveroso illustrare il progetto ai docenti interessati.

La nostra idea progettuale si basa sulla realizzazione di un atelier tecnologico ad alta specializzazione che punta al monitoraggio e alla salvaguardia ambientale. Tali azioni si svolgeranno grazie alla realizzazione di dispositivi/smart toys personalizzabili in base ai fabbisogni individuali.

  • Il monitoraggio ambientale si attua con la creazione di dispositivi basati su microcontrollori (Arduino/Raspberry) con sensori, capaci di rilevare dati ambientali (temperatura, umidità,ossigeno, anidride carbonica ...). Tali dispositivi saranno "protetti" da contenitori realizzati con la stampante 3D e dotati di display (per visualizzare i dati sul campo) e GPS (per localizzare la posizione di rilevamento). Si valuterà se integrarli con Telegram per un controllo da remoto. Assume inoltre notevole importanza anche la successiva fase di analisi dei dati in atelier.
  • La salvaguardia ambientale sarà proposta con il recupero dei materiali ed il loro riuso nella progettazione attraverso creatività e conoscenze. Sarà compito dei maker realizzare smart toys con i materiali disponibili e programmarli integrando sensori vari. In questa fase gioca un ruolo fondamentale l'attività di tinkering attraverso la quale si analizzeranno e si smonteranno oggetti comuni (es. RAEE) per dar vita a nuovi "smart toys" a supporto della didattica quotidiana. I nostri maker lavoreranno con Arduino e programmeranno con software visuali mettendo in pratica parte del progetto "Scienze con Arduino" di cui sto parlando in questi giorni qui.

Tutto questo sarà possibile anche grazie ai nostri partner, ai colleghi dell'Istituto e a genitori/nonni maker che hanno partecipato alla redazione del progetto.